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Riconoscimento degli studi svolti all’estero

Tutte le attività didattiche svolte con profitto durante il soggiorno all’estero e correttamente inserite nel Learning Agreement in Esse3 (ed eventuali modifiche) e nel Transcript of Records rilasciato dall'Università Partner sono riconosciute nel piano di studio dello studente.
Non è ammesso escludere dalla procedura di riconoscimento alcuna delle attività riportate nel Transcript of Records: tutte le attività svolte all'estero e inserite nel Learning Agreement devono essere riconosciute in carriera.

I passaggi da seguire:
  • consegnare il Modulo di Riconoscimento delle attività svolte all'estero (box Download) all'ufficio Mobilità Internazionale entro 60 giorni dalla data di rientro e comunque non oltre il 30 settembre dell’anno accademico in cui si è svolto il periodo di studio all’estero. Il modulo deve essere compilato in ogni sua parte, firmato dallo studente e dal responsabile Erasmus di destinazione e completo di tutti gli allegati richiesti in originale (Transcript of Records e/o attestazione relativa agli eventuali corsi di lingua e/o all’eventuale lavoro di ricerca per tesi). 
  • Il riconoscimento di un esame può derivare dall’accorpamento di più esami stranieri al fine di raggiungere il numero minimo di crediti necessario per ottenere la conversione. I programmi dei corsi accorpati dovranno preferibilmente riguardare discipline affini. Quindi, nel caso in cui i corsi stranieri “pesino” meno di quelli di UniTrento, si dovranno accorpare fra loro più corsi stranieri; i crediti eventualmente mancanti verranno recuperati mediante integrazione al rientro  a Trento.
  • Nel caso in cui i corsi stranieri “pesino” di più rispetto a quelli di UniTrento, i crediti in esubero potranno essere riconosciuti come crediti liberi (laddove possibile) o come crediti in sovrannumero.
  • In linea di massima e fatta salva la discrezionalità di cui dispone ciascun Responsabile di destinazione, si procederà quindi considerando il numero complessivo di crediti ottenuti all’estero dallo studente.

Il ricorso al riconoscimento di crediti in sovrannumero è ammesso solo in via sussidiaria e marginale, posto che ricorra uno dei seguenti casi:

  • crediti residuali;
  • esami sostenuti per interesse personale;
  • corsi di lingua non riconoscibili come prova di lingua curriculare.

La conversione dei voti in trentesimi avviene seguendo la Tabella di comparazione dei voti disponibile nel Box Download. Nel caso dell'accorpamento di più crediti sostenuti all'estero in sostituzione di un esame presso UniTrento, il voto finale sarà convertito in base alla media ponderata dei voti convertiti in trentesimi. 

L’approvazione definitiva del riconoscimento delle attività didattiche svolte all’estero è di competenza della Responsabile Erasmus+ di Dipartimento, prof.ssa Paola Masotti.
A seguito della procedura di riconoscimento, l'Ufficio Mobilità Internazionale provvederà all’aggiornamento della carriera in Esse3 tramite la procedura di convalida: verranno riconosciute in carriera le attività didattiche conseguite all'estero e la relativa corrispondenza con gli esami previsti nel piano di studi. Con esclusivo riferimento alle attività didattiche riconosciute, lo/la studente/studentessa ha la possibilità di modificare il proprio piano di studi anche al di fuori delle finestre temporali altrimenti previste.

NB! Ai fini del riconoscimento degli esami è possibile chiedere integrazioni solo se il numero di crediti ottenuto all’estero risulti inferiore al numero di crediti previsti per il corrispondente corso dell’ordinamento del Dipartimento.

Riconoscimento dell’attività di ricerca per tesi (solo per studenti di laurea magistrale)

  • Lo studente tesista deve completare all’estero una parte significativa del proprio elaborato finale.
  • L’attività di ricerca per tesi viene riconosciuta registrando in carriera i crediti previsti dal Regolamento didattico per la prova finale come crediti acquisiti in mobilità Erasmus. Il riconoscimento di crediti a seguito dello svolgimento di attività di ricerca per tesi all’estero è possibile solo nel caso in cui lo studente consegua il titolo di laurea magistrale entro e non oltre il mese di ottobre dell’anno di rientro dal periodo Erasmus.
  • Al suo rientro il laureando dovrà presentare una certificazione rilasciata dal docente dell’Università ospitante che conferma lo svolgimento dell’attività di ricerca per tesi corredata da una nota a firma del relatore che confermi che la ricerca ha prodotto risultati proficui.

Condizioni per il riconoscimento di corsi di seconda lingua straniera svolti dallo studente all’estero

I corsi di lingua straniera frequentati all’estero durante il periodo Erasmus possono essere riconosciuti in carriera, purchè inseriti nel Learning Agreement e certificati nel Transcript of Records/altro attestato ufficiale rilasciato dai Partner, secondo due modalità: 

  • in sostituzione della prova di lingua curriculare prevista dal piano di studi, a condizione che l’esame sostenuto all’estero sia di livello pari o superiore a quello inserito nel piano di studi e che abbia un numero di crediti almeno pari a quello richiesto dalla prova di Trento;
  • crediti sovrannumerari.

NB! Non è possibile il riconoscimento dei corsi di lingua e/o cultura locale come crediti a scelta libera oppure in sostituzione di crediti obbligatori previsti dal piano di studio.

Ulteriori opportunità per gli studenti partecipanti al Programma Erasmus per studio

  • sostituzione del tirocinio curriculare con la frequenza con profitto presso l’Università straniera di uno o più corsi a propria scelta (purché coerenti con il proprio corso di studio) per un numero di crediti almeno pari a quelli previsti per il tirocinio.